
Turandot - Teatro Massimo di Palermo
Conductor Carlo Goldstein
Director Alessandro Talevi
Set and Costume Designer Anna Bonomelli
Lighting Designer Marco Giusti
Fight Director Ran Arthur Braun
Photo Credit Clarissa Lapolla
‘La regia è affidata ad Alessandro Talevi, che porta in scena una visione innovativa dell’opera, arricchita dalle scenografie e costumi creati da Anna Bonomelli, che ha saputo catturare l’essenza esotica e sontuosa dell’opera.’
Sicilia Spettacoli
‘Il potente aspetto visivo che Talevi ha ideato insieme ad Anna Bonomelli, scenografa e costumista dell’allestimento, rifugge da facili cineserie. Ci presenta vaghi rimandi ad un orientalismo atemporale nel quale i tre ministri vestono abiti della contemporaneità caratterizzati da colori sgargianti senza però una precisa collocazione geografica. Ciò che è subito chiaro è invece la definizione di regime totalitario nel quale il sia pur fragile imperatore regna sovrano, quasi si trattasse di entità superiore il cui braccio armato è costituito da armigeri simili ai guerrieri dell’esercito di terracotta e dalla sua stessa figlia. Turandot è così vista come mero strumento della volontà affievolita del tiranno, vittima anch’essa di violenze che ne hanno segnato l’infanzia, l’adolescenza e la consapevolezza di giovane e vendicativa donna.’
OperaClick
‘La messinscena, firmata da Alessandro Talevi (regia) e Anna Bonomelli (scene e costumi), rifugge dalle cineserie e dai fasti faraonici per conferire alla favola della sadica «Principessa di gelo» una dimensione spoglia e atemporale: in una scena unica, suggestivamente attraversata dalle soluzioni luministiche di Marco Giusti, le vestigia dell’antica Persepoli e di un mausoleo funebre emergono da una moderna piattaforma che occupa l’intero palcoscenico.
Questa è a sua volta scavata in una sorta di labirinto dove restano imprigionate, in stato di assoluta sottomissione, le masse corali, la cui disposizione richiama il famoso esercito di terracotta dell’antico impero cinese. L’iconografia tradizionale della «Pekino al tempo delle favole» è dunque rimpiazzata da un’ambientazione genericamente orientale, con richiami anche moderni sia nella scena che nei costumi (quello dell’imperatore Altoum rimanda ad esempio all’incoronazione dello scià di Persia, celebrata proprio tra le rovine di Persepoli).’
Pietro Misuraca La Repubblica
‘Grandi applausi e teatro sold out al Teatro Massimo di Palermo per Turandot con la regia di Alessandro Talevi e sul podio Carlo Goldstein. Insieme a loro, tra gli applausi più calorosi, quelli per Alessio Arduini, Matteo Mezzaro e Blagoj Nacoski, cinici e scanzonati ministri imperiali Ping, Pong e Pang, in costumi fashion di Anna Bonomelli che firma anche la scenografia.’
L’Ora




















